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Jordi Bertomeu a Meet The Best 2019

20° stagione di Eurolega
ByLaws dielle regole del 200
Constitution and by-laws of eroleague basketball

Decisioni dirompenti, innovative, di rischi, innovazione e polemiche sempre attaccate ai cambiamenti, ma anche perché chi rischia, sbaglia.

Chiedevano cambiamenti alla FIBA ma hanno ricevuto solo disprezzo.
E’ una lega basata sui club, non sulle leghe.

Eurolega, Premier League, MotoGP: entità che hanno unità decisione e responsabilità.

Vogliamo mantenere un modello sportivo basato su Federazioni solo se queste vanno incontro ai valori dello sport.
Ci sono stati molti scandali però, molto spesso legati al momento in cui stavano lavorando sulla gestione del business.

Lo sport non è un servizio pubblico nel campo professionali
Qui ci sono altri attori che non sono membri di nessuna federazione e stabiliscono il livello della domanda: i tofisi.
Loro chiedono il miglior prodotto possibile.
Il miglior prodotto deriva da un processo competittivo.
Si alza il livello della domanda e questa esigenza deve essere gestito in modo specializzato, esperto e disposto a conoscere il rischio.

La domanda è: in quale settore un’impresa non ha il controllo della sua direzione?
Lo sport professionistico.
E’ per questo che la decisione fu dirompente: uscire dalle lobby del mondo internazionale e federativo.
Parrebbe che quelle persone abbiano vinto.
La caratteristica principale dell’eurolega è la sua natura dirompente.

Il progetto è stato costruito su:
1. Il PRODOTTO, la competizione
Ossessione: migliorare la competizione. 
Ma non solo la parte di gioco, anche e soprattutto l’esperienza di chi lo vive. 
I tifosi. 
E’ essenziale capire che tutto ciò che noi facciamo lo facciamo x i tifosi.
Non per gli addetti ai lavori. Questo è un concetto antico: noi siamo contenti di ciò che noi facciamo. E’ un concetto chiuso. 
Invece noi dobbiamo mettere al centro i clienti ed in Eurolega i clienti sono sempre stati al centro di queste scelte.


2. STABILITA’, il concetto di stabilità
Un concetto molto polemizzato. Un concetto che noi abbiamo voluto fin dalla nostra fondazione. 
Significa che i club partecipano all’eu a prescindere dal loro risultato nel loro campionato.
I negazionisti a questo sono solitamente i grandi club x risolvere i propri problemi.
La stabilità risponde agli scopi di presentare ai nostri clienti, fornitori, tifosi, partner, un prodotto identificabile e che abbia continuità nel tempo.
E’ facile identificare una partita di eu da una di campionato domestico.
Chi vuole investire vuole conoscere il prodotto, perfettamente.
Costruire progetti a ml termine è incompatibile con il rischio sportivo. 
La stabilità consente di sviluppare progetti a ml termine: sia x loro che con eurolega.
Ad esempio il ticketing: investo ma poi non rientro? 
La stabilità aiuta anche negli investimenti in impiantistica: + opportunità per i nostri partner, + capacità x generare risorse, + migliore immagine della lega.

La stabilità permette di sviluppare sul talento dei giocatori senza preoccuparsi troppo del risultato sportivo. 

La piramide si sta allargando all’eurocup.

3. SISTEMA DELLA COMPETIZIONE E DEL CALENDARIO
La coernza all’evoluzione è stata molto evidente: i cambiamenti successivi sono sempre andati nella stessa direzione, cioè aumentare il numero di partite in cui le squadre sono in campo. 
Il sistema a campionato italiano è stato spettacolare in termini di crescita.
34 game days con le migliori 18 squadre di europa: un sogno rispetto al 2000. 

La realtà è che essere innovativi nel sistema della gestione è stato pazzesco.
La crescita tra 2014 /15 a 18/19 è del 59%, passando da 2 milioni a 3,3 milioni di visite a sito e in tv.


4. ELEGGIBILITA’ DEI GIOCATORI
Una volta si ragionava su comunitario, europeo, extra comunitario..
20 anni c’era un enorme frammentazione delle regole.
C’era un’assurdità però su un aspetto essenziale x il prodotto e x l’economia: il mercato del lavoro.
Deregolamentare l’eleggibilità dei giocatori ha migliorato la qualità dei giocatori, che però non ha impedito la cresima dei giocatori, confermando il principio che i giocatori crescono quando c’è concorrenza e non tutela.


5. MARCHIO
E’ stato un’ossessione.
Volevamo distinguere la nostra lega da altre competizioni
Dovevi capire che stavi guardando subito una partita di eurolega.
Gli arbitri hanno cambiato divisa.
La complessità della distribuzione TV è stata normata.
La pubblicità sul campo è stata normata.
Noi stiamo parlando di costruire un marchio associato a valore positivo e finalmente implementato in ogni voce della lega.
La centralizzazione dei diritti aiuta tanto perché da obiettivi economici + elevati e rafforza la solidità del sistema, ha un ruolo fondamentale nel rappresentare la competizione uguale in ogni luogo, modo, tempo. 
Il prodotto è CHIARO, RICONOSCIBILE.


6. METODO DI LAVORO
Interno con i nostri cliub: i club competono sul campo ma sono partner al di fuori del campo.
Questo principio ha comportato migliaia di ore di lavoro con chiunque. 
Abbiamo raggiunto un piano. Flessibile, per adattarsi alle esigenze di aziende in mercati crescenti e modificabili in poco tempo.
Tutto è normato: la sala stampa, il post su instagram, la maglia di allenamento.
Sono politiche comuni, azioni centralizzate.



7. IMPIANTI
Il nuoro prodotto deve essere presentato in modo diverso.
Offre ai nostri fan un prodotto migliore.
Il passo successivo era monetizzare la decisione. 
La Eurolega ja creato il programma ticchettino x monetizzare questo concetto di maggiore capienza.

Abbiamo creato un team di consulenza interna i nostri club x aiutarli a migliorare ogni campo di lavoro.
L’obiettivo è aumentare il nostro business tramite imparare nuove esperienze, condividere le esperienze e allineare le strategie. 


8. FUTURO
Walk among giants, video 
LA condition futura è spostare tutto al livello Europeo.
Inoltre è verificare la proprietà dei club.
Questo perché se noi portiamo a casa degli investitori, allora dobbiamo da un lato verificarne la legittimità, allo stesso modo dobbiamo valorizzare l’investimento che queste società fanno.
Deve essere simile al discorso NBA: un proprietario deve poter investire con serenità perché il mercato sarà simile.
Andremo a investire in mercati come Francia, GB, Germania, Italia. 
Vogliamo allargare il numero dei clubs con contratto lungo e stabilità, ecco ciò che volevo dire. 

Eurolega
9. Eurocup
10. Leghe domestiche, locali

EU fa girare 500 milioni di euro ogni anno.

Per portare più squadre servono:
• infrastrutture
• infrastrutture a livello di club

Cosa porta a casa giocare eu x un anno? Niente
Quello che porta è stare in una lega per molti più anni.
Adesso dobbiamo dire che sul piano degli impianti abbiamo dei problemi importanti, ed è per questo che l’Italia non può avere più squadre.

Eurolega è un nuovo ordine, non una frattura con FIBA.